Chi può essere eletto
Perchè uno sia eletto deputato è necessario che sia cittadino greco, che abbia facoltà di eleggere e che abbia compiuto i 25 anni di età, alla data delle elezioni.
Un deputato privo di uno dei suddetti requisiti, è detratto automaticamente dalla carica parlamentare.
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Proposta di candidati - Documenti
I candidati sono scelti dagli elettori di ogni circolo elettorale. La loro presentazione è scritta e viene firmata da almeno dodici elettori. Lo stesso candidato, o il suo delegato, deve approvare per iscritto la proposta. I candidati in persona o i loro delegati hanno inoltre il diritto di proporre per iscritto la loro candidatura.
Nessuno può presentare o approvare candidatura proposta da elettori in più di una circoscrizione elettorale. In via del tutto eccezionale, il capo o il presidente di un partito o di unione di partiti ha il diritto di presentare o approvare una candidatura in due circoscrizioni elettorali.
Nella proposta della candidatura va riportato il nome, il cognome, il patronimo e l'indirizzo esatto del candidato. Alla proposta o alla dichiarazione di consenso di candidatura bisogna allegare una dichiarazione di colui che si propone come candidato o di colui che accetta la proposta degli elettori o del suo delegato, in cui si dichiara: a) in quale comune del Paese è iscritto il candidato, b) la data di nascita, c) che non è stato privato del diritto al voto e che non ha presentato nè ha acconsentito ad una proposta di candidatura in un'altra circoscrizione elettorale. Chi dichiara il falso, sarà sottoposto alle pene previste.
La delega per la presentazione o l'approvazione delle proposte di elettori deve essere particolare e corredata da atto notarile. Nella proposta di candidatura fatta da un delegato, come nella dichiarazione per l' approvazione di una proposta di elettori fatta anch'essa da delegato, bisogna allegare sempre una copia dell'atto notarile, con il quale è stata concessa la delega.
Alla suddetta va inoltre allegata per ogni candidato la ricevuta che attesta di aver versato allo stato la somma di 146,74 euro.
La presentazione delle proposte dei candidati avviene, dietro ordine degli stessi o di ogni elettore, entro nove (9) giorni dall'inizio del periodo elettorale, e fatta al presidente del tribunale competente per la nomina dei candidati,.
Se mancano le dodici firme degli elettori o l'approvazione e la firma del candidato stesso, o del suo delegato, o ancora la ricevuta del versamento, o qualche altro dei suddetti elementi, la proposta non viene accettata.
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Nomina dei candidati
Il tribunale competente, con il procedimento della giurisdizione volontaria, nomina i candidati dieci (10) giorni dopo l'inizio del periodo preelettorale.
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Problemi
I funzionari e gli impiegati pubblici, altri impiegati statali in servizio presso le forze armate e nei corpi di sicurezza, impiegati di OAR o di altri enti pubblici, organi elettivi degli OAR, dirigenti, sottodirigenti o presidenti di consigli d'amministrazione o direttori, vice consiglieri di enti pubblici o di enti privati dello stato, di imprese pubbliche o di imprese la cui amministrazione è definita direttamente o indirettamente dallo Stato attraverso atto amministrativo o come azionista, di imprese di OAR, non possono essere nominati candidati e neanche essere eletti deputati se non si dimettono, prima della loro nomina come candidati. Le dimissioni si fanno solo per iscritto. È vietato il rientro in servizio dei militari dimessisi. I suddetti organi degli OAR di secondo grado non possono essere nominati candidati e nemmeno deputati durante la durata del mandato per il quale erano stati eletti, neanche se si dimettono.
Dalle limitazioni citate nel paragrafo precedente, sono esclusi i professori degli istituti superiori di istruzione. La legge definisce il modo in cui vengono sostituiti: durante tutto il periodo parlamentare vengono sospese le attività correlate al professore eletto.
Non possono essere nominati candidati nè deputati della circoscrizione elettorale in cui lavoravano o di quella in cui svolgevano le loro funzioni entro gli ultimi diciotto mesi del quadriennale periodo parlamentare:
a)I dirigenti, i sotto dirigenti, i presidenti di consigli d'amministrazione, direttori, i vice consiglieri degli enti pubblici e di consorzi, di enti privati dello stato e delle imprese pubbliche o di altre imprese la cui amministrazione è definita direttamente o indirettamente dal Pubblico con atto amministrativo o come azionista.
b) I membri delle autorità indipendenti che si raggruppano e funzionano secondo l'articolo 101 A, nonchè quelli delle autorità riconosciute secondo la legge come autonome e regolatrici.
c) Gli ufficiali di alto e basso grado delle forze armate e dei corpi di sicurezza
d) Gli impiegati del Pubblico, degli OAR e delle loro imprese, nonchè degli enti e delle imprese previsti nel caso a, che possedevano il grado di superiore di unità organica-livello direttore o simile, come definisce la legge. Gli impiegati riferiti nel brano precedente e che avevano una funzione locale superiore sono sottomessi alle restrizioni di questo paragrafo riguardo circoscrizioni elettorali diverse da quella della loro sede, solo se possedevano grado di superiore di unità organica, livello di direzione generale o simile, come più specificatamente definisce la legge.
e) I segretari generali o speciali dei ministeri o delle libere cancellerie generali e tutti coloro che la legge uguaglia a questi.
Non sono sottoposti ad alcuna restrizione di questo paragrafo i deputati candidati di tutto lo Stato.
4. Impiegati politici e militari in generale, che per legge hanno l'obbligo di restare in servizio per un certo periodo di tempo, non possono essere nominati candidati nè deputati per tutto il tempo di durata dell' obbligo.
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Dimissioni da posti che costituiscono un problema per l'eleggibilità
Le dimissioni dai posti che costituiscono problema per la nomina a deputato devono essere scritte e presentata da un commissario giudiziario al presidente del tribunale competente per la nomina dei candidati, prima del giorno della loro nomina.
Dimissioni ormai presentate non possono essere ritirate, in quanto sono considerate accettate al momento stesso della presentazione.Il presidente del tribunale trasmette le dimissioni, senza sospensioni, all'autorità competente per questo.
Dato che, secondo le leggi la pratica per l'accettazione delle dimissioni viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (FEK), l'autorità competente dovrà pubblicare immediatamente un sunto con il nome e cognome, il posto e la carica che aveva colui che si è dimesso, o se si tratta di un militare, il grado e l'arma o il corpo al quale apparteneva, nonchè la data della presentazione delle dimissioni al presidente del tribunale competente.
L'ufficiale, che secondo quanto detto sopra si è dimesso e non è stato eletto deputato può in qualsiasi momento tornare in servizio come ufficiale di complemento, mentre quello che è stato eletto deputato non può tornare in servizio prima dell'inizio dei lavori della prima Sessione del Nuovo Parlamento, e senza la sua approvazione.
Ufficiale di complemento in servizio si ritiene automaticamente licenziato dall'Esercito dal giorno in cui ha presentato la candidatura, proposta dagli elettori. Se non sarà eletto deputato, potrà essere riammesso in qualsiasi momento. Se invece sarà eletto, non potrà tornare sotto le armi prima dell'inizio della I sessione del Nuovo Parlamento, e senza la sua approvazione. Il Presidente del tribunale competente annuncia immediatamente alle autorità superiori dell'ufficiale di complemento e al Ministero della Pubblica Difesa la deposizione da questo e la presentazione della candidatura del deputato.
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