RICOMPILAZIONE DELLE LISTE ELETTORALI
Applicazione della legge 2623/98
Gli obiettivi della Legge
- La creazione di nuove liste elettorali senza doppie iscrizioni
- L’abolizione di anacronistici meccanismi d’identificazione dell’elettore (libretto)
- La semplificazione dell’ inserimento nel corpo elettorale
Le principali caratteristiche-innovazioni della Legge
- Le nuove liste elettorali sono redatte in base alle liste anagrafiche. Gli elettori sono nelle liste elettorali del Comune alla cui anagrafe sono iscritti.
- Vengono abolite le vecchie “parrocchie elettorali” in cui erano inseriti gli elettori di ogni comune, e sono sostituite dalle circoscrizioni elettorali.
- Vengono aboliti i libretti elettorali. Il cittadino vota con la sua carta d’identità.
- Viene istituito uno speciale codice elettorale per assicurare una unica iscrizione ai cataloghi per ciascun elettore.
- La revisione delle nuove liste elettorali avviene ogni 2 mesi e non più una volta all’anno.
- I nuovi elettori (i diciottenni) vengono inseriti d’ufficio nelle liste elettorali del loro comune d’iscrizione.
Cosa abbiamo fatto fino ad oggi per l’applicazione della Legge
- I Comuni hanno definito le loro circoscrizioni elettorali ed hanno assegnato i cittadini ad una di queste in base all’indirizzo della loro abitazione.
- I Comuni hanno preparato delle liste con nomi e cognomi in ordine alfabetico di coloro che costituiscono il corpo elettorale fino all 1/5/2001, e le hanno inviate al Ministero per una loro ulteriore elaborazione. Poi, con le 3 revisioni fatte nel 2002 le liste sono state modificate e completate con tutti i cambiamenti avvenuti nel corpo elettorale fino al 30/6/2002.
- Il Ministero elaborando i dati ricevuti dai Comuni:
- Ha individuato e chiarito, in collaborazione con i Comuni, doppie iscrizioni in uno stesso comune.
- Ha individuato e chiarito, in collaborazione con i Comuni, doppie iscrizioni in comuni differenti. Così, dei 380.000 circa con doppia iscrizione individuati inizialmente, ne sono rimasti alla fine circa 66.000.
- Ha assegnato lo speciale codice elettorale a coloro che hanno una sola iscrizione. Anche a quelli con doppia iscrizione ha assegnato questo codice, ma ha adottato diverse misure per scoraggiare o impedire il doppio voto (particolare indicazione sui registri elettorali, speciale documento rilasciato dopo il voto).
- Ha preparato e inviato in tempo le liste elettorali in formato elettronico e/o stampato, agli enti coinvolti nello svolgimento delle elezioni (comuni, province, preture) come anche ai legittimi destinatari di essi (partiti nel Parlamento e nel Parlamento Europeo, candidati alle elezioni).
Speciali azioni di informazione-sensibilizzazione
Il maggiore problema affrontato dal Ministero è stato quello dell’informazione del cittadino greco, riguardo al grande “sconvolgimento” avvenuto nelle liste elettorali con l’applicazione della legge 2623/98.
Avremmo dovuto invitarlo a venire a contatto con i servizi dei Comuni ma anche con altri meccanismi di informazione, in modo tale da assicurarsi che fosse iscritto correttamente nelle liste elettorali, e contemporaneamente avrebbe dovuto sapere a quale circoscrizione elettorale era stato assegnato, ed altre utili informazioni su come si vota.
Il problema è stato affrontato con un intreccio di attività riassunte di seguito:
Ha organizzato e coordinato una grande campagna d’informazione del cittadino-elettore, sui cambiamenti della legge elettorale che gli interessano e gli riguardano, utilizzando:
- Tutti i mezzi di informazione di massa, convenzionali ed elettronici, a portata di tutta la Grecia o anche locale (televisione, radio, stampa). Dagli inizi del 2002 e a ritmo serrato, il Ministero ha invitato i cittadini ad informarsi ed aggiornarsi, segnalando le fonti d’informazione.
- Le carte “elettorali” stampate e distribuite per mezzo dei comuni. Queste carte, sulle quali sono riportate informazioni utili quali i dati personali dell’elettore, la circoscrizione elettorale in cui è stato inserito, lo speciale codice, hanno lo stesso formato delle carte di credito ed un carattere unicamente ed esclusivamente informativo.
- ll centralino d’informazione conosciuto anche come "1464" al quale i cittadini possono telefonare per ricevere informazioni sulla loro iscrizione alle liste elettorali.
- Internet, al sito del Ministero degli Interni (www.ypes.gr) dove ognuno puo richiedere i dati della propria iscrizione alle liste elettorali ed altre utili informazioni su come votare, sui risultati delle elezioni, ecc.
- L’approccio e la sensibilizzazione, con il contributo del Ministero della Pubblica Istruzione, degli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di tutto il paese, per far si che l’informazione arrivi in ogni casa, in ogni famiglia greca.
- Gli organismi di amministrazione locale, incoraggiati a sviluppare attività d’informazione simili.
Attività integrative per affrontare i problemi dell’ "ultimo momento"
La campagna del Ministero degli Interni ha avuto grande successo tra i cittadini greci. La pagina del sito "guarda dove voti" ha dato fino al 23/09/2002 1.870.000 risposte (19% del corpo elettorale). Al numero telefonico 1464 ne sono state date 850.000.
Poche settimane prima delle elezioni, il Ministero ha intensificato i suoi sforzi per far fronte ai problemi dell’ "ultimo momento", inevitabili quando si tratta di opere grandi, come questo della ricompilazione delle liste elettorali. Più precisamente, il Ministero procede con attività integrative per:
- Non privare del diritto al voto coloro che non hanno verificato in tempo la loro iscrizione sulle nuove liste elettorali (e/o all’anagrafe).
Dando così loro l’occasione di richiederla entro il 26/09/2002, affinchè vengano inclusi in liste aggiuntive che saranno emesse dopo il 30/09/2002.
- Agevolare gli elettori, prima di tutto dell’Attica, riguardo il dove votare esattamente,
dicendo loro in quale circoscrizione vota ciascun elettore (numero della sezione elettorale, nome e indirizzo esatto della scuola) attraverso il sito www.ypes.gr oppure telefonando al 1464.
Per agevolare in particolar modo gli elettori del comune di Atene che, non sapendo a quale circoscrizione elettorale appartengono, saranno indirizzati alle scuole in cui votavano in passato, dove esisteranno:
- Centri di informazione all’interno della scuola stessa in cui gli sarà detto dove andare a votare esattamente.
- Mezzi di trasportoper andare in un’altra scuola-sede elettorale, a disposizione degli anziani e delle persone portatori di handicap.